monociclo elettrico

MONOCICLO ELETTRICO, IL MEZZO MONORUOTA INNOVATIVO

Il molti ricordano il monociclo come il mezzo del passato che veniva principalmente utilizzato da equilibristi e saltimbanchi per stupire il pubblico con le loro doti di equilibrio ma, fondamentalmente, muovendosi solo di pochi passi.
Nel mercato è arrivato però il monociclo elettrico che, assieme all’hoverboard, hanno catturato quella fetta di pubblico sempre attratta da novità tecnologiche insolite che possono essere usate soprattutto per divertirsi, dar prova di se stessi, e soprattutto farsi notare.
E’ chiamato anche airwheel, ed è considerato una buona alternativa alla bicicletta quando ci si vuole muovere più liberamente nei centri abitati, visto che si guida restando in piedi, in maniera meno ingombrante del classico mezzo ecologico a due ruote e pedali.

I monocicli elettrici nelle grandi città

I luoghi dove questo tipo di mezzi cominciano a fare il suo “rodaggio” e a prendere piede tra gli appassionati di mezzi di trasporto elettrici sono ovviamente le grandi città, prime tra tutte quelle degli stati americani. Quando si è stabilmente diffusa questa tendenza passa poi alle città più piccole fino ad uscire anche dalle periferie, spesso accompagnati da numerosi video di entusiasti utilizzatori che invadono la rete.
Sfruttando le migliori tecnologie a disposizione, il monociclo elettrico sfrutta l’auto bilanciamento per aiutare chi lo utilizza a restare in piedi. Gli airwheel hanno una autonomia di circa 16 km, e può essere facilmente riposto in una borsa o nello zaino, ma anche tenuto in mano, grazie alle sue ridotte dimensioni e al peso esiguo di 10 kg. Il monociclo si guida inclinando il corpo in avanti, all’indietro, ma può anche spostarsi lateralmente per fare una rotazione, contribuendo a migliorare la coordinazione dei movimenti e l’armonia del corpo.

L’impatto ambientale del monociclo elettrico

Un importante motivo che contribuisce ad aumentare la popolarità dei monocicli elettrici, oltre che per l’esperienza di guida degli spostamenti giornalieri, è soprattutto l’impatto che questi mezzi non hanno sull’ambiente. I mezzi di trasporto elettrici alternativi non producono emissioni di carbonio, quindi attirano soprattutto molti giovani che, col progredire della società e della sensibilità sulla protezione dell’ambiente, preferiscono molto spesso utilizzare questi nuovi mezzi (ma anche i più classici come la bicicletta) piuttosto che inquinare utilizzando un veicolo a motore e combustibile.
La velocità che questi mezzi possono raggiungere è di circa 20 km orari quando sono in piena carica, e possono essere utilizzati dalle 4 alle 6 ore in piena autonomia.
Le batterie che immagazzinano l’energia sono al litio, simili a quelle utilizzate dai moderni cellulari ma più potenti, anche per questo il tempo di ricarica non è eccessivo.
I prezzi partono ancora da una fascia medio alta, iniziando da un minimo di 300 euro per toccare abbondantemente anche i 400 euro, se si vuole acquistare un prodotto che abbia una qualità meccanica elevata.
Le opinioni degli utenti, anche in Italia vista la recente diffusione, sono molto positive e guardano sia al presente ma, soprattutto, al futuro, per i miglioramenti e principalmente per nuovi versioni più compatte che potrebbero arrivare su mercato.